IL TEST DI RORSCHLACH DI ALBERTO BIRAGHI
May 07Sigmund Frode
Un illustre psicanalista ha visitato Alberto Biraghi, celebre quanto discussa entità milanese che pochi hanno visto (qualcuno sostiene che la foto sia un falso, ed Egli addirittura non abbia né sembianze umane né corpo) ma di cui tutti leggono quotidianamente il verbo sul suo blog, attivo da quasi 10 anni.
Buonasera.
Il paziente è stato condotto nel mio studio di via (omissis), nella città di (omissis) alle ore (omissis) di un piovoso pomeriggio di maggio.
Ho provveduto immediatamente alla lettura della cartella clinica: si faceva riferimento a un rifiuto, da parte del paziente, di uniformarsi al normale modello comportamentale, definito in letteratura ”dell’adulazione sfrenata fino alla perdita di ogni freno inibitore”, tipico dell’opinione pubblica della città di (omissis) nei confronti di ogni membro della nuova maggioranza guidata dal sindaco (omissis). Il medico curante segnalava inoltre, con grande sorpresa, una pervicace propensione del paziente alla polemica e alla critica finalizzata alla difesa del bene comune. Ho provveduto dunque ad applicare il protocollo, convincendolo a svolgere un particolare tipo di test di rorschlach, per studiarne in profondità la psiche. Di seguito le immagini a lui mostrate, seguite dalla reazione emotiva del paziente, che troverete ivi trascritta per intero e senza filtri, così come stabilito dalla dottrina.

CRONISTORIA DI UNA PROMESSA
May 02
Estate 2011: L’assessore Castellano dichiara solennemente: “ho promesso ai cittadini che i lavori di Piazza XXV aprile termineranno a ottobre, al massimo a novembre”.
MASSI’, FUMIAMOCI TUTTO IL CONSENSO
Apr 27
Dopo la lettura del nostro articolo di ieri circa la linea politica dell’assessore D’Alfonso in tema di vita notturna e movida (che poi “movida“, una parola senza senso, usata da nessuno se non dai giornalisti, che da oggi dichiariamo bandita) ci hanno segnalato questa foto.
IL FAMOSO CARNEVALE DI D’ALFONSO
Apr 26
Corriere Milano, pagina 5, intervista a Franco D’Alfonso, quello che ha inaugurato la “rivoluzione arancione” anticipando la chiusura dei locali in Colonne.
Si parla della prossima estate e dell’isola pedonale dei Navigli. Si perchè, tanto per cambiare, anche li i residenti ce l’hanno con i locali: li vorrebbero chiusi la sera, con l’eliminazione dell’isola pedonale. Invece di difendere uno dei pochi luoghi vivi della città, tra l’altro meta di moltissimi turisti, invece di difendere la ragione sociale del suo assessorato – le attività produttive – in un momento in cui è vitale mantenere alti i consumi, D’Alfonso annuncia una quasi decapitazione della “movida” dell’area: tavolini fuori ridotti della metà, possibile ulteriore anticipazione dell’orario di chiusura.
SIAMO TUTTI ASSASSINI?
Mar 07Milano Città Aperta
scandalosi tentativi per uccidere la vita notturna a Milano.

E’ uscito oggi un comunicato dei “Residenti di Via Vetere” che denunciano quanto segue:



