PIAZZA DUOMO E DINTORNI

Breve riflessione sul centro di Milano

 

Anche la pasticceria Freni di via Torino ha chiuso.

Quella con il marzapane in vetrina dove i turisti si facevano la foto. Come quasi tutti i cinema, come molti dei negozi storici che esistevano fino a pochi anni fa, anche la pasticceria è stata sfrattata da un affitto troppo alto.

Mentre chiude un altro pezzo della storia minima del centro di Milano (qui il sito), osserviamo piazza Duomo assediata dai fast-food e dai negozi degli stilisti con un senso di tristezza. In questi casi, si dice, il Comune non può fare niente (non è vero, e l’esempio di Parigi è li a dimostrarlo).

Poi però alziamo lo sguardo e…

 

…Eccola li! La nuova piattaforma-ristorante di cui altri si sono già occupati prima di noi. Una porcata allucinante che sarà un ristorante di lusso, spuntata nel giro di pochi giorni con il plauso dell’Assessore D’alfonso, che renderà al Comune – pensate – la bellezza di 30 mila diciamo 30 mila euro tondi tondi.

Aspettiamo ansiosi il giorno in cui qualche creativo di una qualche azienda o agenzia pubblicitaria chiederà il permesso per installare una merda gigante in Galleria.

Si, un brand a forma di stronzo enorme, piazzato nel mezzo del salotto di Milano per pubblicizzare qualcosa, qualsiasi cosa.

Sembra assurdo? Noi crediamo che – visto l’andazzo – ove il creativo dovesse pagare bene, non avrebbe difficoltà a ottenere i permessi del caso.