LA MALACOMUNICATIòN

Matita rossa e matita blu

Due notissimi esperti di comunicazione milanesi, del settore privato, giudicano la comunicazione di Palazzo Marino di questi mesi. Speriamo che chi di dovere prenda nota…

 

CONSIGLI PER UNA BUONA COMUNICAZIONE:

 

* Depression Area: prosegue senza sosta il leit motiv di questo primo anno arancione: servono soldi, dovete pagare. Un concetto che i cittadini hanno dimostrato di aver capito. Però aiuterebbe… l’animo dei milanesi, che già ne hanno le…casse vuote, sapere che a sacrificio corrisponde investimento da chi governa la città. In poche parole la formula potrebbe essere: “non ci sono soldi, ma (nonostante ciò) abbiamo fatto questo…” invece di “non ci sono soldi, quindi…mo son cazzi vostri”.

 

* Area Confusion : permangono i dubbi sulla strategia di comunicazione degli esperti del settore del Comune di Milano. Non è del tutto chiaro se gli spin doctor di Palazzo Marino abbiano capito che l’ottima Area C serve a decongestionare il traffico (come suggerisce il nome stesso) e non ad abbassare l’inquinamento. Dubbio rafforzato dall’inquietante pubblicità della Citroen C-Zero, auto completamente elettrica che entra “senza pagare alcun ticket nell’area C”. Una campagna pubblicitaria apparsa su tutti i principali quotidiani locali e nazionali il 16 gennaio scorso, con tanto di logo del provvedimento a fare da sfondo. Quasi fosse in atto una strana relazione tra la casa automobilistica e il Comune. Quindi, si desume, che le auto elettriche non congestionino. Probabilmente volano.

* Giuliano non ti curar di loro: non è necessario rispondere a chiunque parli solo per dare aria alla bocca. Il rischio è che ogni volta Pisapia debba dar retta a un De Corato qualsiasi che pretende di sapere quanto paga le mutande il Sindaco. Un caso su tutti: le vacanze di Natale del Sindaco. Ci mancava solo che il Primo cittadino si giustificasse dicendo che era in Thailandia per testare nuovi sistemi viabilistici.

 

* Autoritarismo telematico: sarebbe opportuno vietare l’utilizzo indiscriminato dei social network da parte dei membri della maggioranza. A leggere i post di consiglieri e assessori sembra di aver eletto una classe dell’asilo Mariuccia. Sfottò, offese (soprattutto tra alleati), attacchi, dichiarazioni degne degli anni di Piombo e chi più ne ha più ne metta… Va bene che la metà di questi soggetti hanno scoperto facebook e derivati solo l’altro ieri, sarebbe comunque atteggiamento responsabile evitare commenti pro o contro il proprio operato. Per questo ci sono i media.

 

* Ansia da prestazione: assaliti dalla smania di vedersi riconosciuti i propri meriti (?!), i comunicatori comunali hanno il vizio di concedere esclusive e anteprime ai giornali-zerbino della Giunta, in cambio di vedersi elogiati in prima persona negli articoli pubblicati dai premi Pulitzer che esercitano sotto la Madonnina. Lo stile degli spin doctor milanesi è certamente inarrivabile.

CONCLUSIONE: L'(indi)gestione di comunicazione. il rischio è che Pisapia possa essere contagiato dalla sindrome del PD, altrimenti detta “sindrome del perdente cronico”: si perde anche quando si vinCe. Tanto più che Majorino prospetta il buon Giuliano come il futuro del Partito Democratico. Viene da chiedersi dove fosse questa lungimiranza politica non più tardi di un anno fa.