OH NO…ANCORA?!!

Larry Conte

 

Vi giuro che non lo faccio apposta.

Ho appena finito di discutere con un pezzo grosso della comunicazione milanese che mi diceva “e va beh, ma sempre con lui te la prendi?!”. Avevo fatto un fioretto: per un mese non me ne occupo. Però non ci si riesce. E’ incredibile. Appena fa due passi fuori dal perimetro che gli hanno tracciato davanti…patapam!

Allora: Selvaggia Lucarelli...scrive un pezzo ironico, che trovate qui.

La nota trans Efe, ospitata più volte da Chiambretti e da altre tv locali tranquillizza sul suo sito i potenziali clienti: con tanto di piantina, da’ istruzioni su come “andare a trovarla” senza pagare il ticket di Area C.

Selvaggia scrive un pezzo di satira, dove prende in giro un po’ la trans, un po’ i milanesi tutti casa e famiglia che vanno a trans. Il classico pezzo di colore senza troppe pretese. Eccone uno stralcio:

…la povera Efe ha paura che l’area C scoraggi il cliente e che quello ripieghi su colleghe in zona fiera. E in effetti, la questione è preoccupante. E non solo per le signorine che esercitano, ma soprattutto per i poveri clienti nonché per la stessa città di Milano. Quali saranno gli effetti di questo provvedimento? Lo scenario è apocalittico. Appartamenti improvvisamente sfitti in centro che nessuno vorrà affittare perchè la moquette rossa e gli affreschi pompeiani sono un po’ poco minimal per il milanese medio. Improvviso incremento di uomini che risaliranno in motorino dopo aver ansimato e sudato con conseguenti impennate di broncopolmoniti fulminanti le quali andranno inesorabilmente a pesare sui costi della sanità nella regione Lombardia. Donne che guarderanno con sospetto mariti che insistono per vendere il suv e comprare l’autoelettrica, ma soprattutto, mezzi pubblici che in pausa pranzo diventeranno postriboli malfamati traboccanti di maschi infoiati ansiosi di raggiungere la Efe di turno. Insomma, che Pisapia valutasse con più attenzione le conseguenze drammatiche di quest’area C!

Insomma, un pezzo di colore appunto, senza nessuna, nessunissima critica ad Area C. E la notizia è proprio questo: Libero Milano, solitamente aggressivo ai limiti dell’ottusità contro Pisapia, lascia spazio a una voce un po’ diversa dal solito per parlare di Area C.

Bè..cosa ti scrive il giovane Assessove? Sulla sua pagina facebook, condivide l’articolo della Lucarelli, scrivendo…

PROBLEMI SERI DI CUI SI OCCUPA LIBERO NELLA PRIMA PAGINA MILANESE

Capito? Il Nostro, pardon, il Nostvo, tanto per cambiare, non ha capito il punto. Non è riuscito a cogliere l’ironia, che – riuscita o non riuscita – anche un bambino avrebbe colto, ha messo alla berlina un articolo satirico che tutto voleva tranne che essere un attacco al Sindaco o Area C.

E non è finita, perchè la cosa più gustosa sono i commenti dei followers dell’Assessove: un coro indignato di insulti alla Lucarelli, con cose tipo “pennivendola”, “non ha ancora trovato chi la mantiene”, “non sanno più che inventarsi”, “ah, ma sa anche firmare?”, in un crescendo snob e vagamente maschilista.

Alla faccia della freschezza e della gioventù! Manco un democristiano avrebbe saputo essere più pesante!

Io le forze le ho finite, ho giusto le ultime energie per appellarmi al Gran Maestro di Comunicazione dell’Assessore, il Potente Mago Yago Bisignago: oh grande mago, cerca – tu che puoi – di dargli una mano!!!