UNO SU TRE

 

In quest’articolo di qualche giorno fa, Larry Bisconte se la prendeva con Ghigno Sangalli, il Presidente dei Commercianti, che telecomandato da De Corato, sulle colonne del Corriere Milano, faceva scoppiare una polemica sterile la cui tesi di fondo era questa: i minori incassi dei commercianti non sono dovuti alla crisi economica dilagante – come faceva giustamente notare l’Assessore alle Attività Produttive, mentre quello alla Mobilità cianciava fuori tema come al solito – ma ad Area C.

Il nostro Larry chiedeva al Sangalli, invece di intentare temerarie diatribe su un provvedimento che, nei fatti, sta migliorando la qualità della vita dei milanesi, di occuparsi dell’evasione fiscale – leggasi scontrini non rilasciati – dei commercianti di Milano, fenomeno sotto gli occhi di chiunque si faccia un giro in centro.

Detto, fatto. (qui)

Anche se non siamo favorevoli a questi metodi di contrasto dell’evasione fiscale (qui trovate un illuminante pezzo dell’Anarchico di Piazza Vetra che sottoscriviamo punto per punto) apprendiamo che 75 commercianti su230 sono stati multati proprio per la mancata consegna dello scontrino.

Significa un commerciante su 3. Significa che se continuano a farlo, uno su 3 subità la chiusura temporanea del negozio. E’ la legge, non Area C.

Ma il Sangalli, così ciarliero sul giornale a proposito di Area C, non ha niente da dire? Ma un giornalista che glielo chiede no eh?