DI’ QUALCOSA DI SENSATO !

Larry Bisconte

 

E’ un circolo vizioso. Noi proviamo a non occuparci di lui. Ma quello, ogni volta che apre bocca, ci obbliga a farlo.

Perchè è più forte di lui: quando risponde al telefono, e dall’altra parte c’è un giornalista, non c’è verso che riattacchi. Deve argomentare, deve spiegare, deve mediare. E finisce per fare dei danni.

Ah, la vanità…

Dunque: il presidente dei commercianti, Carlo “Ghigno” Sangalli rilascia un’intervista che trovate sul Corriere Milano (c’è anche una sua foto: guardatela, vale la pena) in cui sostiene, di fatto, che Area C è una porcheria, che tutti i milanesi se ne lamentano, e che presto porterà Milano al collasso.

L’Assessore D’Alfonso risponde a stretto giro, facendo notare a Ghigno Sangalli che forse, ma forse eh, in giro c’è una crisi spaventosa e se i commercianti fatturano meno (a proposito Ghigno, invece che cianciare su Area C, a quando un confronto sul rilascio dello scontrino?) sarà ben colpa della crisi. E cosa fa a quel punto l’Assessore Mavan? Per una volta se ne starà zitto? Capirà che è una polemica ad orologeria, che infatti viene subito ripresa da De Corato e dalla Lega? E se proprio deve, dirà qualcosa di incisivo? Dai, stavolta è pure uscito prima D’Alfonso, basta attaccarsi a lui.

Ma figuriamoci. Il Nostro, con la solita, insopportabile tentazione per l’eufemismo, e la perifrasi, e i toni flautati da bravo ragazzo per non scombinarsi il ciuffo dichiara che “è troppo presto per stabilire gli esiti positivi o le criticità della sperimentazione. L’appello che facciamo al Presidente di Confcommercio è di partecipare a una svolta ambientale”.

Caro Mavan, accetta le nostre scuse. Ogni volta ci riesci a stupire, ogni volta noi capiamo di averti sottovalutato (o sopravvalutato, dipende dal punto di vista).

Troppo presto per fare valutazioni? Ma cosa diavolo dici? Ma non ti accorgi che la città è migliorata e che i cittadini sono in maggioranza a favore? Non ti accorgi che l’opinione pubblica di Milano è con il Sindaco e non con 4 lobbisti? Non ti rendi conto che quelli hanno incassato il colpo e stanno caricando a testa bassa? Ma quale appello, quale partecipazione?

E soprattutto: nel pieno della polemica sulle pm10 che non sono scese, in un momento in cui stanno accusando – a torto – il Comune di aver introdotto una misura inutile per l’ambiente e stanno osando, loro, presentarsi come difensori della salute dei cittadini, tu cosa fai? Chiedi di partecipare a una svolta ambientale? Dopo che sono 2 giorni che in Comune stanno cercando di far capire che il nome tecnico della misura – come da programma, come da referendum – è proprio “congestion charge” cioè tassa sul traffico, ed è paradossale e fuorviante considerare Area C come la misura definitiva per risolvere l’emergenza ambientale?

Noi capiamo bene le spietate logiche della politica, e quindi capiamo anche la logica che ha portato Maran a sedersi su quella poltrona. Tuttavia, che qualcuno intervenga, e alla svelta, limitandone e coordinandone le esternazioni: farsi mettere sotto da De Corato su un tema come l’ambiente non è umanamente accettabile.