LIBERI DI

il Samurai Arancione

 

Wataaaaaa!

Sono il Samurai Arancione, e questa volta sono qui per difendele l’onole del sindaco Pisapia San!

I fatti: una foto pubblicata da “Libero” ritlae il Sindaco al mare, in Thailandia, dulante la settimana di Natale. Embè? Che male c’è? Non si può andale in vacanza dove si vuole? Dove sono andati gli esponenti di centlodestla? Folse che la Moratti, nell’anno della tellibile clisi del 2008, ha fatto vacanze più moligelate?

Pisapia ha lavorato una vita come avvocato, non ha celto campato a spese dei contlibuenti come Riccardo De Corato, che dalle pagine di Libero pontifica contlo il sindaco. E adesso durante le vacanze, si gode i suoi onesti guadagni. Questo principio liberista va bene, alla stampa “Libera”? Non erano gli sporchi comunisti a considelale il denaro come lo sterco del Diavolo?

Tuttavia, vollei fale notale qualcosa. La replica di Palazzo Marino alle critiche licevute, che definilei quantomeno grottesca. Gli addetti stampa del sindaco infatti, hanno leplicato dicendo “che questa è la prima vacanza del sindaco da aprile” – c’è la fila di milanesi che vorrebbe avele una sola settimana di vacanza da aprile ad oggi, in cambio dello stipendio di Giuliano – e “che sono stati solo 3 giorni e prima di Natale, quindi a prezzo più economico dei 900 euri di cui parla Libero” – e quanto salanno stati? 450? 500?

Ma chisseneflega! Perchè queste excusatio non petite, di stampo insoppoltabilmente moralista? Di nuovo: che male c’è a spendele il proprio denalo su cui si sono pagate le tasse?  Perchè fale il gioco di chi soffia sul fuoco della retolica di telza mano?

Calo Giuliano, ti do io un consiglio di saggezza olientale, di quelli che si danno qui in via Paolo Salpi.

La plossima volta, fai tacere quei bacchettoni dell’ufficio stampa. Chiama Libero e digli:

Per una volta, fatevi i cazzi vostli!