GONZI FA RIMA CON…

 

Il Mentana che da’ del gonzo a chi – politico o giornalista – avesse osato l’imbarazzante metafora tra la Concordia e la situazione generale del Paese – con il campione mondiale di retorica Roberto Saviano che proprio in quella metafora casca poco dopo – è ormai un classico.

Ma a parte Saviano, quello che colpisce di questa vicenda è come Mentana sopravvaluti, e di parecchio, i propri colleghi.

Ripresa e sdoganata dal premier Letta, quella metafora infatti rimbalza e continua rimbalzare senza sosta dalle tv, a internet, passando per le radio e raggiungendo il culmine sul Corriere di oggi.

Qui, con un memorabile editoriale in prima pagina di Stella, da leggere senza esitazioni, la metafora diventa sistema, inno di gioia da innalzare al cielo per celebrare l’attuale governo. Ci sono gli incapaci che come Schettino portano la nave in acque insicure; c’è lo schianto che è il tonfo sui mercati dei titoli italiani; ma poi c’è la ripresa, lenta ma costante, fatta di sacrifici e di fatica, e infine il raddrizzamento finale, la ripresa economica, imperituro simbolo degli italiani brava gente.

Ora: il punto non è che in questo delirio di retorica il Corriere si trova poi a celebrare, a pagina 2, vita-morte-miracoli e passioni golfistiche di gente che di nome fa Brown, Fieuw, Lemeire, Huth e via dicendo, che di italiano non hanno nemmeno un lontano parente.

Quanto vedere all’opera gli innumerevoli Schettini che siedono nei ponti di comando dell’informazione, maestri dell’inchino ossequioso davanti al potente di turno, salvo poi abbandonare la nave al primo scossone. Più che gonzi, un’altra cosa che finisce in onzi.