PRESIDENTE BOLDRINI, INTERVENGA SUBITO CONTRO LA CURIA MILANESE!

 

Con questo post è nostra intenzione fare un sentito appello al Presidente Boldrini, che invitiamo i lettori ad estendere in modo da conferirgli maggior forza.

Ci siamo occupati ieri della legittima crociata della Presidente della Camera contro lo sfruttamento della donna operato da media e pubblicità, invitandola però andare fino in fondo. Bene, oggi le segnaliamo la pubblicità che vedete nella foto. Una donna che, fotografata dall’alto, si lecca la bocca sporca di una sostanza biancastra, con il claim si riferisce “al piacere” di avere “milioni di amici”. Insomma, come già in molti hanno sottolineato in rete, il riferimento alla pratica del bukkake è lampante.

Ma invece che essere ritirata, questa pubblicità – il cui messaggio è anni luce più esplicito e volgare di un capezzolo – da qualche giorno fa bella mostra di sé nientemeno che sul Duomo di Milano

 

Eh già, la Cattedrale simbolo della città…

ospita un bello spot a tema bukkake. E il claim lancia l’inaudito messaggio “mangia come ami”, dove il riferimento alla fellatio di gruppo e ai suoi effetti è talmente esplicito da far arrossire, lassù, anche l’anima di Riccardo Schicchi.

Così, mentre in questi giorni di caldo è vietato entrare in Duomo con la canottiera o i bermuda, sulla fiancata il fedele può gustarsi un’immagine che più che indurre in tentazioni fa immaginare tentazioni di cui lui nemmeno sospettava l’esistenza.

Visto che è stata la stessa Presidente Boldrini, a Milano, a parlare di dignità della donna e di “pubblicità che usano la donna per vendere prodotti” speriamo voglia raccogliere il nostro messaggio e intervenire prontamente contro la Curia milanese. Al confronto con quanto fatto dalla Curia – che ricordiamo è unica responsabile delle pubblicità affisse sulla fiancata del Duomo – Miss Italia è roba da educande.

P.S. Per chi si chieda come mai il Duomo di Milano venga usato come una grande bacheca pubblicitaria, e cosa c’entri dietro tutto questo il nome di Dell’Utri, può trovare qui tutte le informazioni.

 

*foto tratta dal gruppo fb “Social Media Epic Fails”, che già alcuni mesi fa si era occupato della pubblicità in oggetto.