L’ORANGO E I SUOI FRATELLI

 

Ben lungi dall’essere una battuta, il rantolo razzista di Calderoli ha almeno un importante merito. Quello di rivelare quanto sia alto il grado di razzismo nascosto in questo paese. Un paese che viene raccontato ogni giorno per quello che non è…, dove da un lato si diventa più realisti del re, portando alle estreme conseguenze un “politicamente corretto” fino a sconfinare palesemente nel ridicolo; dall’altro, si dà della “scimmia” a una persona di colore  e una buona percentuale dice che si tratta di una “battuta” (ne abbiamo un bell’esempio anche tra i commenti al post dell’altro ieri).

E’ tipico dei provinciali raccontarsi migliori di quello che si è, esagerando le proprie doti: e, senza dubbio, non c’è immaginario più provinciale di quello dell’italiano medio.

Per fare un’ulteriore prova di carotaggio all’interno del ventre molle del paese, diamo un’occhiata ai commenti all’articolo del Corriere sull’arresto del pirata della strada che ha ucciso la ragazza di Gorgonzola. Su 7, 5 sono dello stesso tenore, e ciò senza che dati, statistiche e immediate ricerche su Google possano, in alcun modo, alterare il convincimento.