A PROPOSITO DI EXPO

 

Dopo un periodo in cui nessuno ne parlava, nel week end è tornato di modissima Expo 2015. Tutti abbiamo visto e sentito politici, delegati, capidelegazione e presidenti della Regione spiegarci quanto Expo farà bene alla città e anche alla nazione: e soprattutto abbiamo ascoltato il premier in carica dire che Expo sarà l’occasione per toglierci quella “cappa di pessimismo” che avvolge il paese depresso della crisi, una sortita che a noi ha ricordato abbastanza da vicino quello che 2 anni fa era solito ripetere quel signore col trucco e i capelli pieni di bitume, il ritornello secondo cui al Paese non erano riforme e lotta agli sprechi e all’evasione fiscale, ma un po’ di sano ottimismo alla Tonino Guerra.

Allo stesso modo, è con grande sorpresa che leggiamo i risultati di un’indagine condotta dall’agenzia EMG per conto del Comune di Milano, che riguarda proprio Expo e come l’evento viene percepito dai milanesi.

Già, perché secondo tale ricerca, di cui il Comune si affretta a pubblicare i risultati, la qualità della vita nella nostra città è giudicata positivamente da il 75% dei milanesi; e se già questo dato può apparire un po’ strano, ancora più strani sono quelli riguardanti la conoscenza di Expo da parte dei milanesi, che qui sembrano tutti assai informati sul significato, i tempi, le modalità e i temi della futura Esposizione Universale.

Quello che vedete sopra è infatti un video che abbiamo realizzato a settembre dell’anno scorso. I risultati, come osserverete, sembrano un pochino diversi.

Quale che sia la giusta misura, qui quello che ancora non si è capito è se e soprattutto COME Expo rappresenterà quella “gigantesca occasione” soprattutto dal punto di vista occupazionale, soprattutto per quanto riguarda i giovani. A parte l’ottimismo, sarebbe interessante sapere come le istituzioni intendono raggiungere questo obiettivo.