CI VUOLE TANTO, TROPPO CORAGGIO

Dunque, per anni ci hanno detto che uno dei grandi problemi italiani è senza dubbio la Pubblica Amministrazione. Che per anni ci hanno spiegato quanto vada riformata, stravolta, rivista, alleggerita, insomma, cambiata radicalmente. E quindi chi ci mettono alla gestione di quello che, secondo loro, è uno dei gangli fondamentali per la tanto sbandierata modernizzazione del paese? Già, l’espertona che vedete nella foto, Michela Biancofiore. Che come sapete è stata appena buttata fuori dalle  Pari Opportunità non perché la Biancofiore alle “pari opportunità” è un monumentale ossimoro da mettersi a ridere, ma per la famosa frase sulle “associazioni gay”, una monumentale stronzata che farebbe ancora più ridere se si trattasse di una commedia dell’assurdo e invece stiamo parlando di cose che dovrebbero essere serie.

Insomma: nemmeno il tempo di pensare “e meno male che l’ha detta, sta stronzata, altrimenti ora sarebbe davvero responsabile delle pari opportunità” che fresca-fresca arriva la notizia della promozione a sorpresa.

Bisogna riconoscere che ci vuole davvero coraggio. A candidare e imporre certa gente? Bè, dopo aver piazzato la tipa di Gue Pequeno alla Regione Lombardia per anni, che volete che sia? A rilasciare certe dichiarazioni? Bè, ma se i neuroni sono quello che sono, cosa pretendere?

Il vero coraggio, il “tanto, troppo coraggio“, serve per continuare a fare parte di un partito di sinistra e sedersi in un governo dove la Pubblica Amministrazione viene affidata a un elemento del genere.

Massi, sarà anche questa colpa di Grillo!