AREA C: DISSING AI CICLISTI

Vanessa P.

Dopo il necessario ritorno di Area C, accompagnato però da un’untuosa propaganda (“C sono buone nuove”, “C voleva!”, eccetera) che magari se ne poteva fare anche a meno, una lettrice ci ha mandato questo intervento. Un terribile post politicamente scorretto in cui prende di mira “la più intoccabile delle caste: i ciclisti”. I commenti tipo “la bici è un segno di civiltà!” o “e gli automobilisti allora..” oppure “a Berlino ho visto…” sono tutti giusti e infatti li diamo per scontati.

 

1 – Niente sensi unici. Non pedalate in mezzo alla strada in vie strette, magari in curva e con il pavet. Se vi investono non è colpa dell’automobilista.

2 – Non girate di notte senza fari e/o catarifrangenti, magari vestiti di nero e con una bicicletta nera. Nessuno possiede l’ultravista, e se vi investono non è di nuovo colpa dell’automobilista.

3 – Niente cuffiette dell’I-pod perché tanto siete in bici. Le cuffiette sono vietate per chi circola in strada proprio perché è necessario poter avvertire i segnali acustici di avviso come i clacson delle macchine, o le sirene delle ambulanze e delle forze dell’ordine. Se poi vi investono: non è sicuramente colpa dell’automobilista.

4 – Niente cellulare. Non è che essendo in bici potete andare in giro guidando con una mano mentre con l’altra tenete il telefonino. Se cadete per terra, o se senza accorgervene sbandate in mezzo alla strada e vi investono, ovviamente non è colpa dell’automobilista.

5 – Non cambiate direzione di marcia a capocchia senza segnalarlo con il braccio. Nessuno è veggente e se poi vi investono non è certamente colpa dell’automobilista.

6 – Non cambiate direzione di marcia senza prima accertarvi che non ci sia un altro mezzo subito dietro di voi. Anche se utilizzate il braccio per segnalarlo e poi vi spostate come fanno i camionisti in autostrada, è ovvio che rischiate d’essere investiti e provate da soli ad immaginare di chi sia la colpa.

7 – Non utilizzate i marciapiedi come se fossero piste ciclabili. Se andate a 40 all’ora pensando che tanto i pedoni sono lenti e voi riuscite a passare, poi accade che siete voi ad investire qualcun altro e non c’è nessun automobilista cui dare la colpa.

8 – Non sbucate dai marciapiedi per lanciarvi in strada senza badare a quello che accade intorno a voi. Se qualcuno sta facendo manovra utilizzando la retromarcia, e non può vedervi perché non possiede 8 occhi come gli aracnidi o la vista a 360° delle mosche, poi vi investe e anche se dimostrate d’aver ragione in ospedale ci andate comunque voi.

9 – Non andate in giro senza casco. Voi siete in bicicletta ma se vi investono, o cadete per terra, e picchiate la testa in malo modo non ha molta importanza di chi sia la colpa.

10 – NON PASSATE CON IL ROSSO e indovinate un po’ da soli perché.

Inoltre: munirsi di specchietti retrovisori, che magari non saranno cool ma servono per la vostra sicurezza; utilizzate campanelli di segnalazione acustica udibili a distanza; stare attenti alle rotaie del tram e normalmente non trasportare passeggeri, soprattutto bambini senza casco, se non ci sono il seggiolino e i poggia piedi. Mettere la propria ragazza sulla canna della bicicletta e pedalare come gli ubriachi sbandando in continuazione, non è proprio una grande idea.

Ma soprattutto: non pensate mai di essere immortali perché purtroppo non è vero.