QUEI BRAVI RAGAZZI

 

Ieri l’Anarchico si è chiesto che fine abbiano fatto Davide e Federico. Ve li ricordate? Sono “i nostri ragazzi”, i due giovani agenti di polizia tutti Hogan e pizzetto che la sera del 21 maggio, sui Navigli, per movimentare un po’ la serata, hanno “fracassato la faccia” a un signore di 60anni – Luigi Vittorio Morneghini – che passava per caso da quelle parti. (qui un ampio riassunto della vicenda, qui invece il video dell’aggressione). Poi raccontarono una barzelletta, secondo cui il signore si era volutamente deformato il viso continuando a sbatterlo a terra dopo essersi spogliato nudo, e vennero smentiti solo grazie a un salvifico filmato di una telecamera di sicurezza della zona.

La notizia è venuta alla luce all’inizio dello scorso luglio, e come al solito abbiamo sentito, da parte delle istituzioni, il solito coretto dell'”andremo fino i fondo” e del “niente rimarrà intentato”. Al contrario, non abbiamo sentito proprio niente provenire dai palazzi della politica, né da quelli che ora si stracciano le vesti per la sicurezza (pensate se a lesionare per sempre il bulbo oculare del Morneghini fosse stato un rom…) né, spiace dirlo, dalla parte opposta.

Da allora sono passati oltre due mesi. Come l’anarchico ieri, ci siamo chiesti: ma che fine avranno fatto i due “ragazzi” accusati di “fracasso di faccia”? Sono liberi, non sono liberi? Come se la passano? Bè, giusto ieri, l’agenzia TMnews ha battuto una notizia che ci informa che i due sono stati rinviati a giudizio immediato, e il processo si celebrerà il prossimo ottobre con il rito abbreviato.

Una notizia piuttosto interessante, ci pare, che però viene ancora ignorata dalla grande stampa, essendo ripresa solo da ilgiorno.it. e Radiolombardia.

Ma non si era detto che su temi come questi l’attenzione dovrebbe essere tenuta sempre altissima? Oppure “fa notizia” solo quando l’epilogo è uguale a quello di Stefano Cucchi, Federico Aldrovandi, Gabriele Sandri…?