LA SITUAZIONE METRO

Ci è arrivata una segnalazione interessante.

 

 

Cari I Hate Milano,

dovreste occuparvi anche voi della situazione estiva della metro e in generale dei mezzi ATM. Come ogni anno è infatti entrato in vigore il cosiddetto “orario estivo”, un simpatico eufemismo che significa mezzi ridotti ai minimi termini, attese estenuanti alle fermate e viaggi in carrozze stipate all’inverosimile. Se questo “orario” fosse in vigore solo ad agosto, con la città in parte svuotata, sarebbe ancora ancora accettabile. Ma che ciò accada in luglio, quando tutti sono ancora al lavoro, è davvero incredibile, come se a prendere i mezzi fossero solo gli studenti di medie e liceo! Tra l’altro, per lavoro ho occasione di girare di frequente per l’Europa, e in nessun’altra metropoli mi è capitata una situazione simile.

Abbiamo sostenuto, pochi mesi fa, l’aumento del costo del biglietto. Nessun problema, ma personalmente mi aspettavo quantomeno un miglioramento del servizio, storicamente assai carente durante i mesi estivi. E invece nulla è cambiato. Vi assicuro, sono esattamente cose come queste che fanno girare i cosiddetti ai cittadini!

M.V.”

 

Non servirebbe aggiungere altro, ma da questo blog, come sempre ricco di notizie, apprendiamo che anche questa volta siamo in odore di promessa non mantenuta. La soluzione allora potrebbe essere molto facile: se è giusto accettare aumenti tariffari a fronte di un servizio migliore, allo stesso modo è giusto pretendere tariffe ridotte quando quelle migliorie non vengono apportate. Quindi, da oggi e fino al 31 agosto, tutti sui mezzi pubblici al costo del vecchio biglietto. No?

E allora chi (uno a caso…) 12 mesi fa si è fatto bello con fotine e interviste sui giornali sia chiamato a renderne conto.

 

P.S. A proposito di mezzi pubblici, segnaliamo anche questa foto che ci hanno inviato qualche giorno fa:

 

 

Questa è la banchina di Loreto e quella che vedete è una della dozzina di bancarelle  abusive che ogni mattina vi stazionano tranquille, causando calca e affollamenti. E’ sempre bello sentir parlare un giorno e si l’altro pure di lotta senza quartiere all’abusivismo, di “rispetto delle regole”, di squadre speciali di vigili pronti a entrare in azione contro chi compie il terribile delitto di “chiacchiera all’aria aperta” la sera in Colonne, e poi vedere come tutto  va avanti beato, come se niente fosse.