DIETRO AL BAFFO MORETTI L’OMBRA DI PROVENZANO

DIETRO AL BAFFO MORETTI L’OMBRA DI PROVENZANO

Jul 04

 

Nella città in cui è ancora calda la notizia che due poliziotti ventenni in libera uscita hanno fracassato la faccia a un 64enne, si riparla invece, per l’ennesima volta, di “allarme movida” e di “emergenza via Vetere“. L’assessore alla sicurezza Granelli, in un’intervista a “Il Giorno” sceglie il consueto tono pacato per dichiarare, più o meno, lo stato di emergenza: “dietro a pusher e  venditori abusivi di birre ci sono i grandi numeri  della criminalità organizzata“.

Che dietro ai pusher ci sia la criminalità organizzata è cosa nota a chiunque abbia visto anche solo un documentario di Discovery Channel sul tema. Ma che dietro al “birra ragazzi birra” si nasconda l’ombra di Cosa Nostra e la nuova frontiera della lotta alla ‘ndrangheta – che in Lombardia detiene, per esempio, sciocchezze come il monopolio del movimento terra nei cantieri – sia la lotta senza quartiere alle Moretti da 66cl, è senza dubbio una novità.

Intendiamoci: ben venga il contrasto all’abusivismo. Ma ancora una volta, come già raccontato in passato, normali e legittimi adempimenti vengono contrabbandati come azioni eroiche. E, come al solito, vengono pure strumentalizzati: perché nel lanciare la nuova offensiva contro i nuovi mammasantissima del luppolo, l’assessore rilancia il tema delle transenne davanti alla Basilica di San Lorenzo. E questo è abbastanza curioso perché:

1) Come una transenna possa contribuire a sconfiggere la criminalità organizzata è un punto abbastanza difficile da dimostrare.

2) La politica delle transenne era il simbolo della gestione dell’ordine pubblico da parte dell’ex sceriffo De Corato. Siccome non siamo smemorati come i giornalisti, che evitano accuratamente il tema, noi invece ricordiamo sia gli strali di numerosi esponenti della maggioranza, allora all’opposizione, contro quella gestione; sia la promessa, risalente alla campagna elettorale dell’anno scorso, di procedere con la famosa “apertura notturna dei parchi“. Un’apertura che, garantite alcune misure di sicurezza, alleggerirebbe la pressione sulla zona, al contrario delle transenne che altro non fanno che causare ancora più calca.

Prendiamo atto che in un anno, quindi, si è passati dalla promessa di aprire i parchi a rilanciare sulle transenne. E che ancora una volta, un problema diventa l’ennesima occasione per sferrare l’attacco contro chi si ostina a voler uscire la sera. Prova ne siano i commenti all’intervista che potete trovare qui sotto.

 

3 comments

  1. gipsy king

    non ho capito come mai, qualsiasi sia l’argomento in questione, il milanese assennato tira sempre fuori gli zingari.

    se ho capito bene, in alcuni commenti, si invita il comune a togliere gas e luce ai nomadi per investirli in repressione della “movida”.

    è tutto finito.

    esco a rubare rame e a sposare minorenni.

  2. GG

    Giusto ieri sono passato in colonne, erano anni che non ci andavo.
    Bhè devo dire che nonostante ci fosse tanta gente, io problemi di ordine pubblico non ne ho visti, addirittura le persone buttavano le bottiglie di vetro nei cestini!
    Anni fa era la regola sgretolarle per terra.

    Comunque i commenti sono davvero la sintesi della munnezza (umana).

  3. un balordo a caso

    Ieri sera io ero in ticinella davanti al rattazzo, solito posto solita gente.. solita rissa! un gruppetto di sbarbati inizia a discutere come al solito per cazzate, ancora non si sono toccati e in un attimo s’è già creata la capannella intorno a sti due babbi di minchia che fanno finta di farsi brutto a vicenda. li dividono e sembra finita là..due minuti dopo uno dei due ha intorno tutta la sua banda di 30enni repressi, i soliti frequentatori de “il banco” che in due secondi individuano lo sbarbatino di turno da immolare davanti alla folla per far vedere quanti complessi c’hanno.. scatta la rissa.
    la serata però ieri sera era diversa, perchè c’erano na decina di macchine dei canazzi in quella via, 3/4 a inizio via davanti al sushi 189 e n’altre 5/6 con tanto di cani, quelli veri, dentro al parco dalla parte de le cocqteil(scusatemi ma non ho fatto la scuola e non so come si scrivono sti francesismi)..vabbè i carrabbinoidi ci mettono 5 minuti per capire cosa stia succedendo e con la loro solita rapidità d’intervento entrano in scena per dividere le due bande.. gli fanno la paternale e finisce a tarallucci e vino, anzi sambuca.
    ma io mi chiedo.. a cosa minkia servono tutti sti carabinieri là se poi la gente sa benissimo che può fare rissa alla faccia degli sbirri..quasi per sfida proprio davanti a loro.
    prova a fare rissa da ubriaco in florida, o anche solo in spagna.. ti spezzano le ossa seduta stante e vi dirò: fanno bene! se ogni venerdì sera esci da quel buco di merda dove abiti e vieni davanti al rattazzo per toglierti la canotta e sbattere pugni in faccia a quelli che c’hanno 15anni meno di te, devi essere pronto a fare a botte ma non per finta..
    gli sbirri dovrebbero menare le mani fino a fargli venire la voce da fichetta a sti quaquaraqua senza palle..sennò poi è inutile che ci si lamenta delle birre di vetro in giro se il vero problema irrisolto sono quelli che le usano come lama!

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