OLTRE MACAO: ARRIVANO I RINOMATI OPERATORI DELLA MOVIDA

 

I tempi dello sgombero della torre Galfa sembrano lontani un secolo: eppure era solo un mese e mezzo fa. E nonostante la nuova occupazione di Macao all’ex macello pare stia funzionando, a livello mediatico stenta a decollare. Così un nuovo collettivo-creativo lancia un guanto di sfida ai Lavoratori dell’Arte: sono i Rinomati Operatori della Movida.

Artisti dallo spirito gitano, i Rinomati Operatori della Movida reclamano da anni, al pari di Macao, spazi pubblici dove vivere e potersi esprimere. Seguaci del movimento situazionista, teorizzano il superamento dell’arte come linguaggio separato. Dunque, le loro performance sono completamente totalizzanti: in scena va non già un momento spettacolare, ma un continuum artistico in cui ad essere arte, e dunque spettacolo, è la vita stessa.

 

Ormai da 4 anni hanno individuato nel cavalcavia Bacula (stazione della metro più vicina: Bovisa – Passante Ferroviario) il luogo ideale per sistemarsi: dopo essere stati allontanati più volte, ora sembrano esservisi stabiliti in via definitiva,  creando non poche polemiche tra i Residenti. Ma si sa, quella tra Movida e Residenti, a Milano, è una lotta che sui giornali va avanti da anni, senza che si intraveda una soluzione (anche se questi del Baccula hanno proprio un pessimo ufficio stampa, se paragonati a quelli del Ticinese o dei Navigli: del resto, questo è il prezzo che si paga a non fare colazione la domenica da Sissi con la creme dei giornalisti di Repubblica e il Corsera!)

Tuttavia, alcuni portavoce del movimento fanno sapere in un comunicato di non accontentarsi, e di “aver liberato” un altro spazio lasciato in totale abbandono dal Comune: l’area fra via Gatto e via Cavriana  in zona 4 (stazione della metro più vicina: Lambrate – MM2).

 

Richiesta di spazi, quindi: mantenendo però il legame con lo spirito nomade e gitano di cui sopra. Infatti, i Rinomati Operatori della Movida non rinunciano a un’intensa serie di performance ai semafori della città, dal sapore dadaista, riscuotendo quasi sempre un buon successo nel pubblico, che per ammirarli fa addirittura la coda.

Molti artisti si sono già schierati dalla loro parte: se Dario Fo sosteneva Macao, i Rinomati Operatori della Movida hanno fatto sapere di essere molto interessanti alla moglie:  Rame.

Tuttavia, la domanda che molti si fanno è una sola: come reagirà il Comune? Boeri tenterà una mediazione, magari mettendo a disposizione dei Rinomati Operatori della Movida parte della neo-nata Oca?

In passato, l’amministrazione di destra aveva optato per la linea dura. Centinai di sgomberi che si erano rivelati del tutto inefficaci. 

Quella attuale invece come intende procedere? Quale sarebbe questo “piano di integrazione alternativo” di cui si parlava in campagna elettorale?

Operatori dello spettacolo, appassionati e soprattutto gran parte dei Residenti aspettano con il fiato sospeso il disvelamento di questo “piano”.

Sempre che ce ne sia davvero uno.