LA BARONA SI RIBELLA ANCORA

LA BARONA SI RIBELLA ANCORA

Jun 07

Zanza della Barona

 

Oh bella.

Stamattina son tornato a casa tutto fatto e sono andato a ripigliarmi al Barrios. Siccome i fra’ dormivano ancora mi sono messo a leggere il giornale. E raga ve lo dico, mi son preso male di bbrutto.

C’era un articolo dove  intervistavano il tipo giovane, ‘zzo ne so, dovrebbe essere un assessore, so che c’ha una faccia che se lo vedono in quartiere lo scavallano sicuro. Bè, sto assessore  faceva il figo che aveva appena messo 6 panchine nuove in corso Vittorio Emanuele. 

Ma dico vi rendete conto? Attorno alle panchine dove facciamo piazza noi qui nel quartiere c’è di tutto: siringhe, rifiuti, cani che cagano, è una discarica a cielo aperto. Per non parlare di quello che succede intorno: risse, gente che scappa, volanti,gente svarionata che degenera, pacchi su pacchi di barella che arrivano e ripartono. E questi invece che occuparsi di zone come la mia, stanno a fare i fighi sui giornali, a dire come sono belle le nuove panchine di design che hanno messo in centro.

Hanno fatto addirittura un sondaggio ufficiale su facebook, e uno sul sito stesso del Corriere per decidere come farle! E stanno li a menarsela a dire “mmhh è meglio il legno” oppure “no no, meglio la pietra per la continuità estetica lungo l’asse pedonale“! Ma che minchia è la “continuità estetica lungo l’asse pedonale”?!!

In piazza Ovidio due rumeni ciapponano alla gola un signore di 75 anni per scavallarlo e i due infami non li hanno manco presi! Questi sono i problemi della città, di cui bisogna parlare, per cui bisogna spendere tempo e soldi, non per il colore delle panchine della mia minchia!

E io mi incazzo, figa, mi incazzo perché sti qui li ho pure votati, quando continuavano a dire che si sarebbero occupati di periferie! Ma raga io ve lo dico, ve lo sto dicendo adesso: la pazienza ormai è al limite. Poi se sclero pesante non lamentatevi.

 

24 comments

  1. Luca

    Davvero i politici dicono cazzate in campagna elettorale? Non era prerogativa dei cattivoni di destra?
    Comunque, di gran lunga meglio la pietra. Il legno stona.

  2. leppie

    E perché vuoi negare agli abitanti di Vittorio Emanuele la loro bella siringa intorno alla panchina?

  3. No

    Zanza questa volta non sono d’accordo, ci si può (anzi forse ci si DEVE) occupare del centro E delle periferie. Mettere le due cose in contrapposizione è sbagliato e non serve. Se si fa qualcosa di buono per il centro ben venga (e se lo si fa bene, anche esteticamente, ben venga ancora di più). Lamentati piuttosto delle cose che non vengono fatte negli altri quartieri, non di quelle -buone- che vengono fatte in centro.

  4. Zanza

    zio io non metto in contrapposizione nulla. Le facessero in oro le panchine, sai a me che mi frega. Però poi si sbattessero per le periferie. Invece qui da me la situazione peggiora, e se ne parla solo il giorno dopo i fatti di cronaca nera: mentre ampio spazio e ampie risorse sono investite oggi nella continuità estetica lungo l’asse pedonale e domani magari nella ricolorazione delle piume del culo dei piccioni per renderle armoniche con la navata centrale del duomo.

    • zio

      Il miglioramento arriva dalla collettività , condividere ignoranza come si sta facendo qui può solo peggiorare le cose.
      Zanza , per parlare nel tuo stile( usando pure slang a cazzo xchè scavallare non vuol dire rubare o scippare), tu che cazzo hai fatto per starci dentro e migliorare quell zona di delinquenti che è la barona? Quanti cazzo di bozzoloni ti fai o ti sei fatto dando soldi agli stessi che poi vendono il contenuto delle siringhe a quelli che , come dici tu a cazzo , “scavallano”…
      Fatti una cultura e sviluppa un senso critio invece di scrivere minchiate che hai sentito in giro per giunta peggiorate dal tuo linguaggio impoverito.
      Saresti da rinchiudere in galera in quanto l’ ignoranza uccide piu’ della fame e della mafia.

      • ihatemilano

        usti, eccone uno che ha capito tutto. Dal così fine senso critico che le provocazioni lui le coglie al volo, così pieno di cultura che chiude con una bella frase fatta che non si sente più manco alle bocciofile. Bella anche la frase “e tu che hai fatto?”: come se lo zanza fosse stato candidato, votato, eletto e pagato con soldi pubblici per darsi da fare, come se non sia diritto di un cittadino criticare e chiedere conto all’amministrazione. Ah, se per caso ti capita di passare a Milano, chiedi un po’ il significato del termine “scavallare”, caro il nostro re dei ciula.

      • Telambra

        Guarda che l’ignorante sei te. Scavallare vuol dire fermare uno e portargli via i soldi.

      • TOXIC BOY

        Epica figura di merda! Non hai capito che:
        1) a milano scavallare vuol dire derubare, chiunque lo sa
        2) quello che scrive fa evidentemente finta di essere zanza, è un trucco, un espediente…bisogna proprio essere coglioni per crederci

        • Fede Ricco

          Confermo: Scavallare = derubare. Forse si confonde con “accavallato” che vuol dire “col ferro in tasca.

      • Fede Ricco

        Scavallare = derubare.

      • ALFA

        Fa il capo dello slang e poi dice BOZZOLONI…ahahaahha babbo!

  5. Uno dei tanti

    Sei panchine in centro? Ancora fischia il vento!

  6. simona

    MAMME E NONNE DELLA BARONA:L’unica panchina che abbiamo davanti all’asilo de Nicola è MOBILE nel senso che la spostiamo in base sole/ombra,è molto contesa e poi…..speriamo sempre di ritrovarla il giorno dopo,anche perchè mentre i nostri bimbi giocano,passare qualche ora seduti a sul muretto di mattoni alto 30cm ti viene il c… quadrato!!!! Mi incazzo e sclero pure io!!!!!!!!

  7. Silvia

    Questo “Zanza” la sa lunga, molto più di quanto vorrebbe farci credere. Un linguaggio studiato ad-hoc e contenuti condivisibili. Vivendo “in Barona”, oltretutto, posso confermare che ho sentito utilizzare il termine “scavallare” per intendere “rubare”.
    “E chi la vuol capire…” S.

  8. zibbi

    lo zio fa il dotto perché tanto tempo fa, tra i 60 e i 70, ai tempi della vera mala milanese, scavallare era un termine che aveva a che fare con le armi e se te le portavi addosso o meno, oggi siamo nel 2012 e sono almeno 20 anni che il termine ha cambiato significato e vuol dire arrubbare…
    + in strada
    - davanti a una tastiera

  9. MILANO MERDA

    I HATE MILANO…. questa è la bella città di Milano di MERDA è sempre più uno SCHIFO.

  10. Roberto

    Va bene la provocazione, ma non ho capito francamente quale sia il senso del post. Cosa c’entrano le panchine in corso Vittorio Emanuele con la supposta sporcizia della piazzetta davanti al Barrios? Per altro, io vivo lì davanti e ci sono posti peggiori di Milano dove stare. E cosa c’entra tutto questo con un fatto di cronaca in piazzale Ovidio? Vittorio Emanuele è una via “di rappresentanza” per Milano e la giunta ci ha messo delle nuove (e probabilmente orribili) panchine. Sticazzi. Se volete parlare dei problemi del quartiere parlate dei problemi del quartiere.

  11. Davide

    Ma dai figa, scavallare inteso come derubare lo diciamo pure a Zerbolò in provincia di Pavia. Che figura di merda lo “zio”.

  12. idea geniale

    scavalliamo le panchine e portiamole in Barona!!!

  13. giovanni

    Scavallare o no? A quelli della mia età con questo fatto che le parole sono importanti hanno rotto un po’ i coglioni. sui fatti, secondo me, lo zanza della barona ha ragione.

  14. motocross

    articolo delirante. chissà cosa c’entrano 6 panchine in centro con i problemi della barona. quanto alla giunta che non fa niente per la periferia, domenica scorsa a baggio c’è stata un’iniziativa sulla mobilità alla quale sono intervenuti il vice direttore del consiglio (o qualcosa del genere) e limonta. hanno spiegato cosa ha fatto e cosa intende fare il comune, e hanno risposto di buon grado a tutte le domande, alcune molto critiche. con la moratti e albertini quanti rappresentanti della giunta avete visto in periferia, a parte durante la campagna elettorale?

    • ihatemilano

      Eh gia’. Quattro risposte a un incontro pubblico e’ proprio quello che si aspettava. Eh si, quando si diceva che il primo obiettivo era “investire sulla periferia” era proprio questo che ci aspettavamo. Un incontro pubblico in cui far domande. Davvero una grande rivoluzione. Goditela.

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