STREET ART ALLA NABA

Achille Bollito Oliva

Oggi alla Nuova Accademia delle Belle Arti arrivano “i maestri” e i “capi della scena” della Street Art. Quindi, cosa aspettate? Prendete un paio d’occhialoni, sfoderata un’aria pensosa e ripetete a casaccio almeno 5 delle frasi che trovate qua sotto. Farete un figurone, e tutti vi scambieranno per dei veri esperti d’arte di rottura.

 

– Ah, ma se fanno qualcosa di bello e colorato sono favorevole!
– cosa mi deve trasmettere questa scritta?
Banksy si che è un artista contro, ho comprato tutti i suoi libri. E pure il DVD.
– “il futuro non è più quello di una volta”…Ivan è proprio un genio. Come? Paul Valery dici? Non conosco questo street artist…
– Oh raga quello è Mister Pollo!
– che bello! che c’è scritto?
– del resto gli stencil  bisogna saperli usare, ci vogliono anni.
– ma Blef è lo stesso di Aelle?
– la mia arte non è in vendita, c’è scritto anche sul mio sito.
– bisogna dare spazi a questi giovani, hanno diritto a esprimere la loro creatività.
– te la spiego io la storia vera: i primi graffitisti di Milano erano gli articolo 31, poi è arrivato un tipo che si firmava Flycat ed era il fratello di Dumbo. Poi Dumbo è andato in galera e il capo è diventato Bros che era così bravo che adesso espone i quadri in tutto il mondo. I graffiti non c’entrano niente, quella non è arte, è hip hop.
– questa tela vale almeno diecimila euro.
– la street artist è un movimento artistico d’avanguardia che nasce…
– ma lo sai che Bros si sta facendo ricrescere i rasta?
– c’ è un mio amico che fa la street art, è bravissimo! Si firma Bruscolino…lo conosci?