PAPA E DALAI LAMA A MILANO: SFIDA TRA BRAND

PAPA E DALAI LAMA A MILANO: SFIDA TRA BRAND

May 24

Mister Marketing

 

Tra pochi giorni, a giugno, Milano sarà teatro di un importante scontro tra brand di Culto.

Da una parte il Papa e lo scintillio dello spettacolo mainstream. Certo, è saltato l’evento più atteso, l’inaugurazione ad pellegrinum di una nuova linea della metropolitana, ma lo show si annuncia comunque di altissimo livello,  con il Comune di Milano che per la visita di Sua Santità metterà sul piatto ben 3 milioni di euro di soldi pubblici per soli 2 giorni.  Del resto si sa, la casa ideatrice di Gesù, la Madonna, e tutti gli altri personaggi della nostra infanzia sa fare le cose in grande, e raramente sbaglia un colpo: basta pensare al kolossal che tutte le settimane manda in onda da piazza San Pietro. Con migliaia di gift shop e una distribuzione capillare, il Papa sembra saldamente al comando dell’azienda leader nel settore della preghiera e grazie alla perdurante crisi economica appare destinato ad estendere ancora di più la sua quota di mercato.

Ma qualcosa potrebbe cambiare. Poche settimane più tardi infatti…

 

…è attesa nel capoluogo lombardo la mente dietro al successo planetario del brand sidestream più diffuso tra i consumatori d’elite: il Dalai Lama. Sono passati ormai diversi anni da quando l’ex enfant prodige dell’altopiano tibetano ha letteralmente cambiato le regole del gioco con una rivoluzionaria strategia di marketing: ridottissimo numero di punti-vendita e di merchandaising, assenza di un’immagine coordinata fortemente riconoscibile (com’è invece la croce per i cattolici, con ogni probabilità la più conosciuta dai consumatori di tutto il mondo), pochi testimonial ma di altissimo profilo (un nome su tutti: Steve Jobs) ma soprattutto la mancanza di un rigido codice normativo da osservare. Scelta, quest’ultima, che si è rivelata in grado di matchare benissimo con le istanze di libertà e relativismo espresse con grande insistenza dal mercato.

Ebbene, il deus ex machina del fortunato marchio buddhista sarà al Mediolanum Forum per uno stage intensivo di “insegnamenti” il 27 e il 28 giugno. Costo del biglietto: 30 euro per le gradinate e 60 per le comode poltroncine rosse, previste riduzioni per studenti e bambini.

Riuscirà Lama a fare presa sull’opinione pubblica milanese e conquistare così il favore di migliaia di early adopter? O i soldi pubblici e la potenza mediatica del Papa oscureranno come al solito ogni avversario?  Staremo a vedere.

La sfida milanese tra due fra i maggiori brand di Culto del pianeta è appena cominciata.

7 comments

  1. kilo

    post dell’anno.

  2. Nero Martini

    Il Dalai Lama è roba da signore rinsecchite che spendono milioni di euro del marito generale NATO per dello schifoso cibo crudista…

  3. GG

    Lo odio quel cazzo di cappellino

  4. missglo

    che inutili cazzari. Dopo anni di lontananza mi basta leggere due righe che mi vien su dallo stomaco perchè odio milano.

  5. Andres Diamond

    Da notare l’ anello papale che neanche l’ arcivescovo di Fantozzi…

  6. Due grandi brand.
    E la pubblicità, la paghiamo noi.
    Geni.

  7. Achille

    3 milioni di euro per 2 giorni a Milano! Io voglio i nomi di chi decide queste cifre! Li pretendo.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>