MASSI’, FUMIAMOCI TUTTO IL CONSENSO

 

Dopo la lettura del nostro articolo di ieri circa la linea politica dell’assessore D’Alfonso in tema di vita notturna e movida (che poi “movida“, una parola senza senso, usata da nessuno se non dai giornalisti, che da oggi dichiariamo bandita)  ci hanno segnalato questa foto.

Il biglietto da visita dell’assessore alle attività produttive viene, diciamo così, riciclato ad altri usi, in segno di sfiducia nei confronti di una giunta che dopo essersi imposta grazie al supporto dei settori più dinamici della società sta via via lasciando per strada pezzi sempre più grossi di quegli stessi settori.

Si perchè, tanto per fare un esempio, la foto che vedete appartiene a uno dei ragazzi di ReSeT!, la crew elettronica conosciuta ed apprezzata non solo a Milano, non solo in Italia, ma evidentemente snobbata da chi dovrebbe valorizzare le risorse della città, specie quelle più giovani.

Invece di dialogare con eccellenze come queste, a Palazzo Marino continuano beatamente a dormire, e tra un’intervistina al Corriere e una Repubblica con tanto di fotina d’ordinanza, quando parlano di creatività il massimo che fanno è telefonare a Celentano e a Dario Fo.

Fate pure: ancora un po’ e il consenso ve lo fumerete tutto.