CONTROPIEDE!

Giuseppe da Setubal (detto “la testina del bollito misto”)

 

Il centrodestra milanese non ce la fa più. È scarico, apatico, disilluso, disorientato.

I suoi interpreti ne sono lo specchio, versano in un coma profondo e apparentemente irreversibile.

Dal 39esimo piano del Tashmahal del celestiale Formigoni, al piano terra dell’ex vice sindaco-sceriffo Riccardo De Corato, passando per la bat casa di Lady Letizia e figli, è tutto uno scricchiolio che non fa presagire nulla di buono per chi difende strenuamente l’integrità della famiglia e pseudo valori derivati.

Già, derivati…L’ultima picconata agli argomenti di Pdellini e ciellini d’opposizione l’ha assestata, nientemeno, che la giunta Brancaleone. La strana coppia di bomber formata dal latin manager Davide “tetto di panna” Corritore e dal Little John della Bassa Tabacci, ha letteralmente prosciugato le bocche degli oppositori

Il mancato aumento dell’Irpef dovuto alla brillante operazione-derivati è stato un contropiede fulminante e inatteso che ha distrutto le ultime speranze di resurrezione dell’ ex maggioranza.

L’unica forza politica che prova inutilmente ad alzare i toni, è (come al solito) la Lega: “se abbiamo la possibilità di avere un utile di 450 milioni è perché il derivato sottoscritto dalla giunta Albertini era stato ben studiato e lungimirante, contrariamente a quanto il centrosinistra ha continuato a ripetere per anni» dice un sempre meno convinto e convincente Michele Salvini. (Ndr. La vicenda derivati è stata ereditata proprio dall’allora Sindaco azzurro Gabriele Albertini) «Quando si fa una transazione, non si chiude solo l’operazione che è in positivo, ma anche quella rimasta in negativo, che viene lasciata aperta» gli fa eco un malinconico Alessandro Morelli.

Pare evidente che ormai allo schieramento di centrodestra, pur di dire qualcosa, non vada neanche più bene che non si mettano le mani nelle tanto invocate “tasche dei milanesi”.

In attesa che caschi dal cielo un salvatore della patria anche dalle parti degli scranni dell’opposizione, non ci resta che continuare ad assistere al teatrino dei sopravvissuti.